Statuto Comunale di Rocchetta Sant'Antonio            Risultati elettorali politiche 2008

                        

Flussi e deflussi

L’odore della terra - Rocchetta  ancora in piedi

Rocchetta sempre meno accogliente alle nuove generazioni che se ne vanno in cerca di un lavoro,  sempre solo riservato ai  prediletti figli di un potere antidemocratico.   

Oggi più di ieri, chi viene alla luce a Rocchetta  è offeso nella sua dignità, lavato  come  lenzuolo per il letto del Re , che dopo una  notte non è più desiderato.

Rocchetta non si fida dei suoi giovani, che da sempre sono messi in liquidazione  da gli stessi mercanti di schiavi. Cosa produrrà la terra se perde il suo odore. Non rimane  più molto  tempo ancora, affinché Rocchetta ci  ritorni  amica e continui a emanare il suo odore.

Rocchetta Sant'Antonio Paese pulito 

Il Pozzo dove apparve la Madonna

 

Rocchetta di Tutti"    

 

 

La libertà sull'uscio di casa.

Quando sbricioleranno in sabbia le pietre negandogli  di dire   la verità:  sarà allora, che  il vento urlerà  libertà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Video. A la Rocca noncvulievn a nui. 

guarda video.Giovane: 

 siamo nati sfortunati, sfortunatissimi

Art.61-Organizzazione del personale

Art.62-Stato giuridico e trattamento

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO  DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI PER QUADRIENNIO NORMATIVO 2002-2005 E IL BIENNIO ECONOMICO 2002-2003

Art. 21 Cause di cessazione del rapporto di lavoro

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL PERSONALE
DEL COMPARTO DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI

PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005

La disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle Regioni e degli Enti locali dopo la riforma del Titolo V della Costituzione Due interventi sul rapporto di lavoro negli Enti Locali

Richiesta chiarimenti e risposta della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena ai seguenti quesiti:

Spett. Dpl di Modena con la presente chiedo  chiarimenti in
merito al dlgs n.165/2001 che regola il rapporto di subordinazione dei
dipendenti pubblici e in particolare: 1) se  un Comune appaltando ad un
privato l'igiene urbana, i suoi dipendenti  sono trasferiti
automaticamente ?
2)Per il trasferimento nel privato è necessario il consenso del
dipendente pubblico?
3) Nel caso che non sia momentaneo (Distacco) il trasferimento dal
pubblico al privato  il dipendente che non acconsente al trasferimento
rimane alle dipendenze  del Comune?

Risposta URP DPL Modena

1. no
2. sì
3. sì

 

          Franchezza nelle finzioni
FOGGIA. Cantieri Killer anche nei Monti Dauni
articolo ripreso il 26.03.2008 dal www.ilcorriere.it 
mercoledì 19 marzo 2008
Active ImageNonostante gli accorati appelli del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le lacrime di coccodrillo versate ad ogni funerale di morti bianche, il disastro sociale della sicurezza sui luoghi di lavoro non trova nessuna risposta concreta, efficace ed efficiente.
Nonostante gli accorati appelli del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le lacrime di coccodrillo versate ad ogni funerale di morti bianche, il disastro sociale della sicurezza sui luoghi di lavoro non trova nessuna risposta concreta, efficace ed efficiente. Nei piccoli Comuni italiani, sono centinaia i cantieri killer, anche e soprattutto, quelli di lavori pubblici, dove non sono rispettate le più elementari regole della sicurezza sul lavoro. Tutto questo,sotto gli occhi assenti di vigili urbani, uffici tecnici e quanti hanno il dovere di far rispettare le regole. A lanciare le pesantissime accuse ancora una volta è il Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano –:“Nelle nostre piccole comunità locali il rispetto delle regole è molto spesso  un optional, soprattutto in ambito pubblico e tutto questo grazie al perverso intreccio di amministratori tecnici, uffici tecnici compiacenti e imprese spregiudicate. Nei piccoli Comuni è necessario un ricambio vero di amministratori e per fortuna il terzo mandato ai Sindaci, anche grazie alle nostre azioni, pare sia andato definitivamente in soffitta. Nelle piccole comunità locali la cristallizzazione del potere comunale è un cancro che sta distruggendo ogni ipotesi di sviluppo e di rispetto delle regole. Le Amministrazioni comunali sono impegnate quasi unicamente sui lavori pubblici a danno del sociale e dei servizi che latitano paurosamente. La soggezione e la dipendenza, soprattutto nei piccoli Comuni del Sud, alcune volte raggiunge dimensioni davvero insopportabili, come nel caso delle ricostruzioni post-terremto, che ledono i principi costituzionali della libera e democratica convivenza. Il nostro auspicio – conclude il leader di Piccoli Comuni – è che le autorità preposte e soprattutto gli organi di controllo svolgano fino in fondo e nel rispetto della legalità il proprio compito ed il proprio dovere. Un dato deve trovare finalmente ascolto ed è legato alla necessaria incompatibilità tra il ruolo di amministratore e di tecnico, molto spesso inopportunamente sovrapposto. Così come è necessario un doveroso controllo sulle lobbyes dei tecnici,vera casta disastrosa per i piccoli Comuni, dove fratelli, sorelle, mogli e affini di amministratori tecnici monopolizzano letteralmente i lavori pubblici nei piccoli Comuni”. 

 

  

 Codice Amministrazione Digitale 

dal 1settembre le amministrazioni pubbliche dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale ed uno di PEC per dare in più la certezza legale delle comunicazioni. 

 Pubblicato nella GU del 29 aprile 2006, n. 99 - SO n. 105 il  Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 che integra il Codice dell'Amministrazione Digitale, in vigore dal 1° gennaio 2006. Le integrazioni proposte rafforzano ulteriormente il diritto dei cittadini a scambiare comunicazioni mediante posta elettronica con le PA, non più solo con quelle centrali ma anche con quelle locali e - in caso di mancata risposta - riconosce loro il diritto di rivolgersi al giudice amministrativo per obbligare i pubblici uffici a rispettare tale obbligo. Inoltre, per facilitare tali comunicazioni via e-mail, è stata fissata al 1° settembre 2006 la data entro cui le amministrazioni pubbliche dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale ed uno di PEC per dare in più la certezza legale delle comunicazioni.

Una delle novità più rilevanti riguarda lo Sportello Unico per le Attività Produttive, che diviene a tutti gli effetti uno " Sportello telematico", con enormi vantaggi per le imprese, che risparmieranno tempo e denaro nello svolgimento delle pratiche burocratiche. Con queste integrazioni si completa il quadro legislativo necessario per portare a compimento l’ammodernamento della PA e per consentire il pieno utilizzo dell’ICT in tutti i settori della vita sociale ed economica del Paese.
  • D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, pubblicato in G.U. del 16 maggio 2005, n. 112 - S.O. n. 93 “Codice dell’amministrazione digitale”, aggiornato dal D.Lgs. n. 159 del 4 aprile 2006 pubblicato in G.U. del 29 aprile 2006, n. 99 – S.O. n. 105 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante codice dell’amministrazione digitale" (PDF - RTF)
  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (PDF) (RTF)
  • Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 correttivo ed integrativo 
  • Testo integrato - Allegato alla GU 29 aprile 2006, n. 99 - SO n. 105 (PDF)

 

Colpi e Cantonate
LEGGE 21 Novembre 2000, n.353 LEGGE QUADRO IN MATERIA DI INCENDI BOSCHIVI.
LEGGE REGIONALE – Puglia 30 novembre 2000, n. 18
Decreto de Presidente della Giunta Regionale - Puglia  n. 412 del 21 maggio 2007- grave pericolosità per gli incendi boschivi

Rocchetta fiamme e fuoco: 280 Ettari di Bosco in fumo e un incidente mortale sulla SP/99              Video 

Rocchetta - Candela, dopo che il traffico dell'Autostrada A16  Napoli -Bari  era stato deviato dal  casello Lacedonia  al casello Candela per la  SP/99 Rocchetta - Candela.

Strada inadeguata,  la SP/99, sia al traffico locale che  a quello  autostradale .

Le frane sulla SP/99  aumentano ogni anno a causa del  rosicchiamento della fascia di pertinenza (Fascia di pertinenza E' la striscia di terreno compresa tra la carreggiata ed il confine stradale. E' parte della proprietà stradale e può essere utilizzata solo per la realizzazione di altre parti della strada).

Perché il padrone con la sua   prepotenza e arroganza la fa sempre franca? 

Perché la  legge è lui a farla e a disfarla secondo la sua convenienza.

Rocchetta Sant’Antonio paese pulito e dai tratturi verdeggianti per allevatori appaltatori d’asini

 
       

 

 

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